Facciamo pace
Io ho ben chiaro d’essere un tipo che sa rendersi piacevole, in quanto non sono come si dice un adone, dal momento che passo pure inosservato, ma per il fatto d’avere fin da giovane i capelli brizzolati e d’essere dotato di un’int...
Io ho ben chiaro d’essere un tipo che sa rendersi piacevole, in quanto non sono come si dice un adone, dal momento che passo pure inosservato, ma per il fatto d’avere fin da giovane i capelli brizzolati e d’essere dotato di un’int...
Semplicemente alla buona e senza malizia, lei gli protese la mano trainandolo alla volta di sé: quell’azione repentina gli procurò un’inattesa ventata di frescura e di giovinezza, dal momento che lui non riuscì a ricambiare però il bacio,...
Io sono alle tue spalle, ti stringo dal retro e appoggio il mio cazzo ancora umido nel solco delle tue natiche formose e sporgenti. Quel tuo sedere troppo grosso per palati fini, tuttavia giusto per uno come me. I tuoi occhi sono nei miei, riflessi nello...
Lei con studiata perizia avvicina il cibo con una lussuria che lo fa testualmente tremolare: la lingua fuoriesce, dopo lo introduce e lo assapora gustosamente con una cupidigia dissoluta e scostumata, fuori dal comune, come se al posto del cibo vi fosse ...
Fisicamente sono a posto, ho trascorso la giornata adoperandola nella migliore delle maniere, cogliendo accuratamente riguardo verso di me, visto che ho fatto una doccia con un estratto particolare alle erbe che si piglia premura della mia epidermide, la capigliatura è pulita e asciutta, la sorgente del mio godimento è pelosissima d'altronde come piace a lui, rifinita ai bordi nella maniera che garba però a me, perché lui mi conferma confessandomi e sostenendo che là, sopra quel boschetto, ci sborra davvero volentieri con gusto, e che la donna villosa è più eccitante, sennonché in tal modo io cerco d'accontentarlo appagandolo nel migliore dei modi. Nella mia borsa si trovano i miei preziosi giocattoli, poiché ho promesso che li avrebbe visti, tenuto conto peraltro che ho un'immensa voglia di condividerli.
Lui era terribilmente austero e rigoroso, probabilmente era davvero mutato come m’aveva accennato, poiché aveva lasciato in disparte quell’espressione ironica e stancante che negli ultimi anni aveva assunto. A dire il vero era il suo contegn...
Accidenti per quelle parole: io ho cercato di dimenticarti con le persone sbagliate e tu non me lo puoi perdonare né risparmiare, perché io so molto bene che in questo momento me la farai pagare, giacché io attendo la mia punizione con timore e con pe...
Il cellulare vibrava ancora di tanto in tanto nella sua tasca, giacché tutto questo l’’ammoniva esortandola e richiamandola a desideri proibiti, auspici da caldeggiare, desideri e smanie da eseguire, da compiere sennonché al più presto. Le...
Con un sorriso che sfiorava la perversione io ti ho fermato, mi sono girata e ho sfilato la camicia. Attualmente mi piego sulle ginocchia e prendendo il tuo viso fra le mani ti bacio, mentre le tue mani tornano sul mio sedere invitandomi a tornare nella ...
Il suo è un bacio amabile, appassionato, un’ammissione, una confessione, persino una domanda, alla quale io rispondo assecondando il mio bacio inatteso, malgrado ciò, appena conclude, stabilisco di voltarmi intenzionalmente verso la grande vetrat...