Dalla mente al corpo – Cap. 1
Per conoscere i propri limiti, va prima trovata la persona giusta che ti ci sappia condurre
Per conoscere i propri limiti, va prima trovata la persona giusta che ti ci sappia condurre
ancora al mare, ancora con mia moglie
Quanto avrebbe voluto Tommaso sdraiare Linda sul letto, aprirle le gambe e affondare il suo viso tra le sue cosce, assaporare il suo giovane sesso, leccare le sue labbra, suggere il suo clitoride, sentirla ansimare di piacere fino a farla contorcere con il miglior orgasmo della sua vita.
Io rimasi ferma assaporando quel contatto così lungamente auspicato senza nemmeno respirare, con il cuore martellante e un tepore ingovernabile, che si dipanava dall’interno del petto perché ero felice. La mano risalì intrecciandosi con la mia, accarezzandola delicatamente e trasmettendomi un calore mai provato prima. Restituii la carezza rendendomi improvvisamente conto di quanto amassi quell’uomo.
Io sono sedotto e alquanto ottenebrato dalle sue arrotondate forme, attratto dalla sua odorosa fragranza di femmina, estasiato dalla sua avviluppante e coprente correità e in ultimo, manifestamente stregato dalla sua densa e ardente espressione. Al presente posso circoscriverla per i fianchi, tentare d’avvicinarla, ma Nausikaa si gira mettendomi a disposizione le natiche.
Non aspettarti quindi di raggiungere l’orgasmo solamente con la penetrazione. Non mi stancherò in nessun caso di ribadirtelo e di confermartelo, perché è indispensabile che ci sia anche una stimolazione diretta o indiretta del clitoride, in aggiunta a un buon livello d’eccitazione. Poi ogni donna è diversa, su questo devo darti ragione.
Seguito diretto del primo racconto, le esperienze con mia mamma si spostano in camera da letto
Un weekend di vacanza mi ha cambiato inaspettatamente la vita
OGGI VI RACCONTO UNA COSA MI CAMBIATO LA VITA
Mi ero appena trasferito in una cittadina di periferia, la vita sembrava noiosa, fino a quando non conobbi lei...