Un’incantevole sconosciuta

Lei anela velocemente nella ricerca del mio cazzo ansando e smaniando in modo forsennato, poiché se lo poggia addosso accarezzandoselo e sfregandoselo con il clitoride e con l’interno delle cosce, percorrendo con rapidi baci il mio petto se lo infila in fretta in bocca, perché dopo solamente un primo lungo affondo lo lecca per tutta la sua lunghezza.

Contatto con la realtà

Lui mi scopa con veemenza e con impeto sobillato e stimolato com’è con delle libidinose movenze, alquanto indiavolate e deliranti, molto appassionate e incontenibili, fino a prorompere imbellettandomi per bene la schiena e le chiappe con il suo denso e lattescente nettare vitale, perché io adoro e gradisco quando lui mi sborra addosso il suo seme.

CRONACA FAMILIARE – CAP. 18 – IL RITORNO ALLA NORMALITA’: FINE?

e con questo racconto termina la saga di Viviana .... ma sarà una vera fine o l'inzio di qualcos'altro? ai lettori l'ardua sentenza. PS: qualsiasi parola potesse risultare anche solo vagamente di stampo razzista sappiate che non è questa l'intenzione dello scrittore (che anzi condanna ogni forma di razzismo), ma è dettata solo da esigenze narrative.

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