Rivelazioni interiori

Lei si delizia quando lui la denuda, ammira e apprezza come Gesuino la sveste, come quei palmi l’accarezzano facendole sperimentare brividi magnifici, palpiti unici e tremiti irripetibili, come s’introducono dentro di lei e come l’impugnano, gesti che fanno innegabilmente la differenza agli occhi d’una donna. I palmi laboriosi e logorati di Gesuino, sono indiscutibilmente mani ferrate, concepite per amare.

Luminosa e sincera

Lui la reggeva afferrandola per le anche ancora protette dalla gonnella, conducendola adagio in quella lasciva sgroppata, immergendo la faccia tra quei seni, sentendola distintamente gemere mentre lei lo intaccava rigandogli con le unghie il dorso. Sei una piccola gatta selvatica, indisciplinata, disubbidiente, ribelle e poco socievole: quelle definizioni caddero mescolandosi e svanendo tra di loro.

Accordo onorato

Io gli agguanto il cazzo fra le mani, perché voglio farlo godere in maniera diversa guardandolo in viso: mi piace osservarlo quando gode in modo così maschio e naturale, io adoro questo gesto, sicché lo faccio sborrare sulle mie tette e in parte sulla mia faccia, perché lui gemendo in modo appassionato ed entusiasta mi riversa addosso la sua lattescente sostanza.

Percezione di potere

Io ti sfioro la schiena, le chiappe, ti contorno con le mie gambe, tu cominci repentinamente a oscillare con fervore, fino a sborrare la tua corposa e candida essenza sul mio addome, con un lungo e gustoso lamento di puro e di schietto libidinoso godimento. Io ti squadro estasiata, ti sorrido deliziata e infine t’asciugo con un canovaccio.

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