Il collega di lavoro
Riprendo un racconto che avevo pubblicato qualche anno fa...purtroppo ho perso credenziali e mail
Riprendo un racconto che avevo pubblicato qualche anno fa...purtroppo ho perso credenziali e mail
Avventura notturna inaspettata con una collega di lavoro
Lavorare nella stessa stanza a volte conviene
In una sera che doveva essere tranquilla, Teresa viene sedotta da Salvador, che la porta a casa sua per fare del sesso. La ragazza, però, non sa che questo non sarà l'avvenimento più importante della notte, ma solo la sua causa.
Il mio cazzo s’ingrandì in modo flemmatico, sapientemente accompagnato dalle mani di Ludovica, innegabilmente gelatinose e mollicce dovute all’effetto del bagnoschiuma, in compagnia delle sue unghie che seguivano con accortezza e con precauzione la piegatura del cazzo. Dopo lei lo lasciò per un attimo, sodo e gagliardo qual era.
Dopo essere rimasta vergine fino al matrimonio, non ho potuto fare sesso con mio marito Non l'ho nemmeno baciato finché non siamo arrivati all'altare.
Per tutto il tempo che Arianna si contorceva su di me, io le tastavo le tette, mentre udivo il suo vizioso respiro aumentare, diventando nel contempo concitato e sofferente, finché strepitò il suo passionale orgasmo dimenandosi, bloccandosi e ricominciando febbrilmente a spingere. Dopo spossata si è accasciata sopra di me, io l’ho lasciata riposare qualche istante.
Quando la realtà supera la fantasia...
Ah, l'amour!
Marco ossessionato dall’ idea di vedere Valeria con un altro uomo, una coppia indecisa a tutto, incontrano lo Zio Paolo nella loro vita e d’ improvviso tutto cambia. Quello che prima sembrava solo una fantasia diventa realtà e per la coppia comincia un nuovo elettrizzante percorso...