All’estremità dell’universo

I colori sbiadivano e perdevano i confini mescolando i toni, tutto diventava ancora più indefinibile, presentemente più incerto, in tal modo lei si voltò sapendo che la sua solitudine avrebbe trovato la fine. Sapeva, sentiva, percepiva la sua presenza, giacché nulla sarebbe più stato uguale. Appoggiò gli occhi all’orizzonte e sospirando s’adagiò sulla sabbia tiepida.

Di |2020-03-21T12:23:01+01:0021 Marzo 2020|Poesia Erotica, Racconti Erotici Etero|

Stoffa mascolina

Io non mi trattengo e sborro riversandole tutta la mia essenza dentro le viscere e in parte di fuori. Mentre sto eiaculando, lei ha persino la raffinatezza e la sottigliezza di solleticarmi ammodo e con criterio persino i testicoli con le dita, incrementando e potenziando in aggiunta a ciò, il mio carnale, lascivo e sfrenato piacere.

Scene da un matrimonio

Elisa camminava veloce per la strada buia di Via Mazzini. Era stretta in un minuscolo trench color sabbia e sentiva la brezza serotina carezzarle le cosce dandole brividi da pelle d’oca. Sentiva solo il ticchettio dei suoi tacchi sul marciapiedi mentre tutto intorno c’era un silenzio irreale... Per pareri o confronti malena688@yahoo.com

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