Tale figlio, tale padre. – Capitolo 2
Valeria condivisa tra padre e figlio.
Valeria condivisa tra padre e figlio.
Il Capo Horn era un ex capannone industriale ristrutturato molto bene, e diviso in due parti. La prima era un classico club privé con alcune stanze per gli scambi di coppia, e dove si potevano vedere striptease sia maschili che femminili, il cui unico scopo era quello d’eccitare gli spettatori.
E' il nostro primo racconto. Prende il via da una situazione che ci ha fatto eccitare leggendola insieme. Se volete scriverci e darci una vostra opionione o una vostro riscontro, questa è la nostra mail: fantasieincoppia@gmail.com
“Silvia deve andare, ma senza non aver vissuto con me un'ultima esperienza dei suoi desideri.”
Sta’ pure tranquilla, fidati, non voglio scopare con te, desidero unicamente ascoltarti. Se tu acconsentirai, il mese seguente potrai sostenere nuovamente la prova attitudinale e in tal modo il contrattempo sarà definitivamente arginato. Valeria lo ascoltava allibita, chiaramente impietrita e manifestamente smarrita, dal momento che non avrebbe giammai supposto né ipotizzato una siffatta bislacca e sconclusionata intenzione.
Il sogno di una donna repressa che si avvera Con Silvana discutevano a quattr’occhi sui piaceri sessuali e lei ogni tanto ricordava di quando aveva favorito l’accoppiamento con il figlio il quale chiedeva di Lidia senza mai approfondire o dare ulteriori spiegazioni alla richiesta.
Sono contento che Milù abbia risolto i problemi tecnici. Ne approfitto per continuare la pubblicazione del racconto "lo yacht" che avevo interrotto.
Il racconto che segue, è una fantasia erotica inviatami da un lettore del sito.
"As I was motivatin' over the hill, I saw Maybellene in a coup de ville". Charles Edward Anderson Berry raschiava quelle parole dentro a dei microfoni di uno studio di registrazione di Chicago, sentendo già nelle orecchie il ritorno dell'audio proveniente da radio malridotte in giro per gli Stati. Un urlo della ricerca di un'esasperata libertà. Cosa c'entra con la storia di Irina? Tutto. Principalmente, la violazione, forzata o deliberata, dei canoni.
Un mio sogno erotico, essere al centro dei trans.