Il primo cazzo nel culo
Provare la sensazione di un cazzo che ti riempie
Provare la sensazione di un cazzo che ti riempie
è cominciata così:
NM: Non mi dispiacerebbe ad esempio sapere come giocheresti... in un luogo pubblico, un treno ad esempio
E: Sii più specifico: che tipo di treno?
NM: Uno di quelli vecchio stile, con le cabine da 6 p...
Capitolo 1: L'incontro (di iprimipassi e ninfadora)Nonostante il bar del centro commerciale, a quell'ora, fosse pieno di clienti, Mirko e Letizia si notarono quasi istantaneamente l'un l'altro, alle prese, ciascuno, con la propria, fumante, tazza di caffè.In piedi al bancone, a poche decine di centimetri di distanza, continuavano a lanciarsi più di qualche occhiata, senza che nessuno dei due lasciasse intendere di voler prendere una qualche iniziativa per approfondire la loro conoscenza.Terminato di bere il suo caffè, Mirko le scivolò alle spalle per recarsi alla cassa, posta a qualche metro alla destra della ragazza. Nel passarle accanto, non riuscì a [...]
“Una notte ti ho anche sognata coperta solo dalla toga con quella troia di Silvia Tableri che ti leccava la fica fino a farti urlare di piacere. Ora però ho un regalo per te, anzi questo è solo il primo.”
così sono diventato la sua puttana.
Essere zia ed essere troia
Eppure non mi davo pace,quella sera dopo mesi di preparazione partendo> da lontano ero riuscito finalmente a convincerla.> Si mia moglie,così per bene e sempre attenta e fedele.> Non ne voleva sapere ma poi lentamente prendendo sicurezza si rese> conto che era una bella donna 44enne con ancora molto da dare.> Daniela,questo era il nome di mia moglie, quella sera prese tutto il suo coraggio e per non deludere il> suo maritino e fu costretta a vestirsi in modo del tutto non consono> alle sue abitudini.> Erano le 22 quando scesa dall'auto ci infilammo in un cinema a luci> rosse [...]
Lei stava preparando una delle sue fantasie, la stava allestendo, lui avrebbe dovuto capire dove voleva condurlo, successivamente strabiliarla, bramando d’uscire dal tema quantomeno brevemente dal suo bersaglio. Non si sarebbe sottratto naturalment...
Stavo guidando verso casa sua quel caldo venerdì sera di luglio. Eroemozionata,avevo appuntamento per le 22. Era la prima volta che miinvitava nella sua tana,era solito usarmi in uno squallido cinemaa luci rosse dove si dilettava ad esibirmi ed offrirmi come unaputtanella.Un misto tra timore ed eccitazione mi stava attraversando tutto il corpoquando improvvisamente mi trovai davanti a casa sua. Una piccolavilletta in periferia di Modena in un grazioso quartiere residenziale.Suonai il campanello e come da accordi mi fece entrare,presi ilcorridoio sulla destra fino all'ultima porta sulla sinistra dove c'eraun piccolo bagno di servizio. Entrai,dovevo cambiarmi e trasformarmi inRaluka,la sua [...]
Io lo lascio placidamente fare, non mi muovo aspettando la sua prossima mossa, non respiro neanche. A un tratto, non so perché, mi stacco da lui: ho paura, angoscia di perdermi, ho il cruccio d’affogare assieme all’affanno d’impazzire ...