Dedicato a Lorenza
Qui dove tutto ebbe inizio, dove la vita ci diede una possibilità, un sogno. Un qualcosa da riprendere, rivivere
Qui dove tutto ebbe inizio, dove la vita ci diede una possibilità, un sogno. Un qualcosa da riprendere, rivivere
Questo è un racconto un po' autobiografico un po' di fantasia che si sviluppa nell'arco di 12 anni. Sta al lettore cercare di capire la differenza tra fantasia e realtà. Molti personaggi sono reali e molti di fantasia, i nomi sono stati cambiati per motivi di privacy. Non sono uno scrittore e quindi chiedo scusa per eventuali errori di sintassi o di ortografia.
Questo è un racconto un po' autobiografico un po' di fantasia che si sviluppa nell'arco di 12 anni. Sta al lettore cercare di capire la differenza tra fantasia e realtà. Molti personaggi sono reali e molti di fantasia, i nomi sono stati cambiati per motivi di privacy. Non sono uno scrittore e quindi chiedo scusa per eventuali errori di sintassi o di ortografia.
Questo è un racconto un po' autobiografico un po' di fantasia che si sviluppa nell'arco di 12 anni. Sta al lettore cercare di capire la differenza tra fantasia e realtà. Molti personaggi sono reali e molti di fantasia, i nomi sono stati cambiati per motivi di privacy. Non sono uno scrittore e quindi chiedo scusa per eventuali errori di sintassi o di ortografia.
Gianni arrivò dopo circa un'ora; subito non disse nulla, poi, dopo che ebbe gironzolato di qua e di la per la sala fingendo di guardare i titoli dei libri della nostra piccola biblioteca, spostato uno o due soprammobili, si sedette sul divano facendomi segno di sedermi accanto a lui. “Racconta” Disse semplicemente, ma prima che cominciassi a parlare prese ad annusare l'aria attorno a me. Malgrado avessi fatto la doccia rimaneva traccia di quell'odore. “Cos'è?” Chiese ancora.
Rimasta sola salii in camera a riordinare il letto e aprire le finestre; aleggiava nella stanza quel profumo misto di aromi difficilmente identificabili; andai a lavare accuratamente lo strapon e quindi scesi in sala ad aspettare il ritorno di Gianni.
Sono un ragazzo fedelissimo innamorato ma entrando nel solito ristorante dove vado da una vita a mangiare la mia buona pizza prima di uscire con gli amici e la mia serata libera incontro lei Valerie la nuova cameriera e non so come riesci a trasportarmi e a farmi perdere il controllo sulle mie stesse abilità sessuali
Inaspettatamente il giorno di Capodanno Lauretta venne a trovarmi, avevo lasciato il cancello aperto perché aspettavamo parenti a pranzo; stavo preparando tavola quando me la trovai davanti. Appena varcata la soglia scoppiò in lacrime, nella sua confusione non si era accorta che Gianni era presente. Dopo aver fatto cenno al mio uomo di lasciarci sole, l'ho abbracciata facendomi spiegare quello che era successo.
Condividere lo stesso tetto dopo tanti anni, riporta alla memoria dei ricordi inaspettati.
Sabato Gianni è partito che erano appena le 5 del mattino facendo piano, ma il rumore dell'avviamento del furgone mi ha svegliata e non sono più riuscita a riaddormentarmi; verso le 6.30 mi sono alzata per mettere al massimo il riscaldamento, ho fatto ordine nella casa in modo da avere il massimo del tempo a disposizione.
La temperatura della casa era piacevolmente calda, mi sono spogliata completamente e ho indossato la vestaglia sexy che abitualmente metto quando prevedo una serata speciale con il mio Gianni.