Giochi di ruolo Lo scemo del villaggio parte2

Dopo aver ascoltato la storia di Ettore, volevo capire meglio cosa stesse succedendo, perche' Sandra si fosse comportata in quel modo e Cosa le passasse per la testa. L' unico modo per capirlo era Ettore, dovevo usarlo prendermi la mia rivincita, ero furioso ma allo stesso tempo eccitato. "Ascoltami bene Ettore, non solo ci conosciamo da quando eravamo ragazzini, ma eravamo anche molto amici, ora tu mi aiuterai e farai quello che ti dico, la prossima settimana come dici tu mia moglie si fara' rivedere, hai un telefonino? Sai usarlo?" "Si padrone, so usarlo e ho anche molti amici". "Non [...]

Di |2021-08-19T19:19:46+02:0019 Agosto 2021|Orgia, Racconti Cuckold|

Giochi di ruolo e lo scemo del villaggio. Parte 1

Ciao a tutti sono Marco 42 anni e' sono un'uomo molto fortunato, perche'? Vi spiego, ho avuto la fortuna di ereditare tutto da mio padre, cosi' come fece lui da suo padre e via di seguito, ho avuto la fortuna di essere nato in una famiglia benestante, alcune imprese edilizie alcune terre di proprieta', vivo in un piccolo paese nel Toscano in un bel casolare ricostruito da me, si sono un architetto ben conosciuto e bravo, ho progettato e ricostruito il casolare con una fusions di antico e moderno con grandi pareti di vetro miste con pietre e su molte [...]

Di |2021-08-19T19:16:45+02:0019 Agosto 2021|Orgia, Racconti Cuckold|

La lunga notte – cap. 2

Cap. 2 Sono stanca, affranta, vorrei essere lontana mille miglia da questo marciapiede, vorrei che fosse già tutto finito. Osservo Marina e Jasemin, sono giovani, massimo vent'anni ma sulla seconda non giurerei che sia maggiorenne. Quando non ci sono auto in vista scherzano tra loro e parlano o mandano sms con i cellulari, in continuazione. Ancora fari che si avvicinano, una panda rossa, di vecchio tipo accosta. Marina mi è accanto “Questo credo toccherà a te” e si avvicina alla portiera. L'uomo dentro mi sembra grande e grosso, si sdraia verso la portiera per far scendere il vetro con la [...]

Di |2021-08-19T19:14:45+02:0019 Agosto 2021|Racconti di Dominazione, Racconti Erotici|

Linda la nerd – Capitolo 26 – Fine

Per commenti, critiche o ricevere il racconto completo in PDF, potete contattarmi via email Nelle puntate precedenti: Il passato più cupo e il futuro più radioso di Tommaso si incontrano sul sentiero che porta alla vecchia segheria, dove si sta per concludere la gara di pompini che ha portato a tutto quanto è accaduto nelle ultime settimane e ha sconvolto le vite del ragazzo, di Linda e di decine di altre persone: ma non è la finale che lo porta nel bosco, quanto piuttosto salvare la ragazza che ama dalla pazzia di Mauro che l’ha braccata su richiesta di Francesca perché [...]

Ninfomania di vita – Cap.4 “La Ninfa incontra un Lupo”

Tre anni trascorsero. Per due anni Aldo si occupò di soddisfare le voglie della sua nipotina, stando ben attento a non far mancare anche alla nuora la sua razione di pisello. Poi l’incidente: caduto da una scala mentre fissava un asse, non ci fu nulla da fare. Seppur economicamente fossero sistemate, Le due donne vissero nell’anno successivo un periodo di profonda sofferenza, in particolare Ada la cui lussuria pareva essere morta col nonno. Da ninfa lasciva, tornò ad essere una tranquilla giovane dedita ai suoi doveri e con una cotta per il bel Piero, che di recente sembrava a lei [...]

La figlia del Boss

Mi domando, a volte, se ci si può sentire prigionieri in casa propria. Prigione, in ogni caso, è una parola “grossa”; la definirei più una gabbia dorata. Vivo a Miami, la “Magic City”, dove la vita ruota attorno alle spiagge bellissime, le palestre, le discoteche e le attività all’aperto, i club, i party che durano tutta la notte e se a volte, di tutta questa gran bolgia, ne hai abbastanza, ci sono pure le Florida Keys a portata di mano per potersi rilassare. Insomma, un mondo fantastico, che però mi è precluso per tutta una serie di motivi. Mio padre [...]

Mary, la giovane fruttivendola – Pt. 1

Mary ha vent’anni e lavora da qualche mese nell’ortofrutta gestito dai suoi genitori proprio sotto casa mia. La spoglio con gli occhi ogni volta che la incontro. E’ una dea, o forse un angelo, con quei lunghi capelli biondi, gli occhi color ghiaccio, il naso all’insù e la pelle chiara. Supera a malapena il metro e sessanta, è magra, con le gambe affusolate e una quasi terza di seno perfettamente in armonia col resto del corpo, che muove sinuosa e sbarazzina. Quando è di spalle, mi perdo immaginandomi nel suo culo ancheggiante. Chissà com’è il suo viso, chissà come sono [...]

In ospedale (prima parte)

Dell’incidente non ricordo quasi nulla. La frenata, quella si’. Un rumore secco, molto sordo, mentre andavamo a sbattere contro il muro. Poi basta, non un suono, un odore. Non ricordo le grida, il fuoco, le sirene, la corsa verso l’ospedale. Nulla. me lo hanno raccontato, ovviamente, ma e’ come se fosse successo ad un’altra. Sono bloccata a letto, in una stanza singola di quella che sembra essere un piccolo ospedale di provincia. Nessuno mi ha ancora detto dove mi trovo esattamente, credo di essere arrivata ieri notte, e mi devono aver sedata per vincere il dolore in attesa dell’operazione. Almeno [...]

Di |2021-08-19T18:42:46+02:0019 Agosto 2021|Racconti di Dominazione, Racconti Erotici, Sensazioni|

L’inizio della fine – Epilogo

Catia fece una lunga doccia, rimase sotto l’acqua per almeno un’ora. Quando uscì, Marcello la osservò vestirsi come se fosse la prima volta che lo faceva. In effetti, gli confessò, era da almeno una settimana che lei non indossava nulla che non fossero le scarpe o quella lurida maglietta con cui era stata riconsegnata alla sua vecchia casa. A fine turno in negozio, Roberto la metteva in macchina e la portava a casa, dove le faceva preparare la cena che entrambi consumavano in fretta; poi la scopava finché non decideva di dormire. Gli ultimi due giorni, invece, erano stati un [...]

RIFIATANDO

Ho mandato un bacio rovente d'amore solo che l'ho inviato a chiunque mi scriveva così mi sono trovata con una canea aizzata d'infervorati, cazzuti amanti improvvisati. Con fervore mostravano le loro erette colonne, alcune, molte, veramente belle che un certo non so ché destavano all'interno del… cuore. Ho provato così ad essere ammirata, circuita, forzata a cedere alle brame di tanti perfetti sconosciuti solo perché le loro aste erano ben levate al cielo, brindando alla mia carne, che poi, neanche vedevano. Confusa mi sono sentita e ho provato a fuggire, scusandomi per un improvviso urgente impegno e ho chiuso la [...]

Di |2021-08-17T19:06:47+02:0017 Agosto 2021|Poesia Erotica, Racconti Gay|
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