Situazioni erotiche: cap. 29 – Con Luca a fare spese epoi al cinema
Questo racconto segue il n°28 pubblicato tempo fa. Lidia erotizza il suo amante Luca in un negozio di lingerie ma non solo. Si diverte a fare la puttana al cinema e per la strada.
Questo racconto segue il n°28 pubblicato tempo fa. Lidia erotizza il suo amante Luca in un negozio di lingerie ma non solo. Si diverte a fare la puttana al cinema e per la strada.
In verità, a ben vedere, non supponevo né ritenevo vero che fosse così, giacché la parte costitutiva psichica sorpassa soverchiando infine la commozione corporea, chissà, probabilmente è perfino l’opposto, non comprendo né afferro più nulla. Il mio intento è captare il tuo prestante impeto, perché desidero avvertire il tuo piacere prorompere, percepire la tua densa e abbondante sborrata.
Una sera d’agosto al cinema si trasforma in una piacevole serata
la voce tra le palazzine inizia a girare di questa bella mamma sola e separata e come cani in calore iniziano a scoparmi
Il ritorno di una legione di spettri
tutto accadde in quell'anno che sono stata separata con mio marito
La mattina -Giochi tra uomini e donne, dolore, umiliazioni
In amore però, i tempi non si decidono prima, non ci sono dettami né regole o programmi, metodi o sistemi: il piacere deve essere adeguato e attinente al momento. Io mi distendo sopra di lei, cerco la posizione, i sessi non hanno bisogno di presentazioni, si trovano facilmente, impregnati, pronti e accoglienti, lei è più esuberante e spumeggiante di me.
Adesso ti penetro arrogantemente, in modo petulante, il mio cazzo vuole insolentemente ficcarsi dentro di te, in modo impertinente e vanitoso come non mai, solenne e trionfale insieme a me stesso, tu strilli dal piacere, il benessere prolisso ti pervade scompaginandoti le viscere, sbraiti in modo magniloquente e verboso, capti e riscontri la massima legnosità del mio cazzo.
Una fotografa mi trova su una panchina dopo che mi sono masturbata