Una professoressa inaspettata, mia madre..

Mi presento, mi chiamo Andrea oggi un uomo adulto e con una moglie e due figli, ignari di tutto quello che vi racconterò successo realmente....all epoca dei fatti io avevo più o meno 23 anni, cresciuto in una famiglia borghese di provincia da una Madre single, molto forte, del resto aveva cresciuto sola 3 figli..di mio padre avevamo perso le tracce poco dopo nacque mia sorella. era oscurato dalla forza di mia madre, con il quale non poteva competere e andò via cosi... lei donna di altritempi, una professoressa di matematica molto dura e severa, piu grande di me di [...]

Di |2021-09-02T14:17:57+02:002 Settembre 2021|Racconti erotici sull'Incesto|

Esperienze (gay) – La fisioterapista

La signora Nora, la fisioterapista. La mamma dovette ricorrere a lei per farmi curare i postumi di una frattura. Era una donna sui 55anni, lavorava in ospedale dove era molto apprezzata. Alta, magra, legnosa; il viso e l’espressione severa, la voce energica, i capelli tagliati cortissimi credo per comodità professionale. Sembrava un po’ mascolina e aveva mani grandi ed abilissime. Doveva curarmi una spalla e dovevo andare da lei di pomeriggio, a casa sua dove aveva un piccolo studiolo con un tavolo ortopedico. Mi fece sedere su una sedia e mi aiutò a togliermi tutto a mezzo busto. Poi guardò [...]

Di |2021-09-02T14:16:22+02:002 Settembre 2021|Racconti Cuckold, Racconti Gay|

di passaggio in laboratorio

ci incontriamo nel bosco per due chiacchiere. Solite cose, come va, che fai, da quanto non scopi, come è andata a mare, ecc ecc. Camminare è piacevole, aria fresca e poca gente. Ci incamminiamo verso un'area più tranquilla. > hai messo la gonna >non ti piace? >certo, è comoda > per fare cosa? > niente, dicevo così per dire. Se fossi donna vorrei mettere la gonna sempre, fammi vedere come ti sta Ti faccio girare e ti accarezzo la schiena, non rispondi e allora continuo a scendere. >ti interessa solo la gonna? >no, anche quello che c'è sotto ti infilo [...]

Di |2021-09-01T12:56:19+02:001 Settembre 2021|Racconti Erotici|

Una stupida ripicca. Secondo capitolo

Mentre tutti si divertono, io proseguo nella mia ricerca e, quando ho individuato, fra gli amici dello sposo, il potenziale stallone, è di nuovo Flavia che mi blocca. «No, piccola! Non adesso e non così. Saresti solo una troia che fa le corna al marito. La tua deve essere una azione più raffinata e diretta». Passiamo il resto del giorno a divertirci e poi si torna a casa. Due giorni dopo, sono a casa di mia suocera assieme ad Angela e Sara. Dopo un momento di chiacchiere e risate varie, ci siamo ritrovate tutte e quattro sul letto a leccarci [...]

Di |2021-08-31T18:32:47+02:0031 Agosto 2021|Racconti Cuckold, Tradimento|

La lunga notte – cap. 7

Cap. 7 Tre giorni. Sono tre giorni che ogni pomeriggio arrivo puntuale alle due, suono al portone e salgo le scale che mi portano da lui. Dasho mi ha fatto dare un piccolo armadio in cui tenere i miei vestiti, nella camera di Liveta. Partiamo insieme, lei, io e Nadia accompagnate in macchina fino all'autoporto. Tre pomeriggi di lavoro. Fino alle sei e mezza arrampicata a cosce aperte su quel maledetto guardrail. Una teoria continua di camion, container, uomini. In tre giorni il mio corpo ha ospitato decine di cazzi che si sono accomodati nella mia fica, nella mia bocca, [...]

Di |2021-08-31T17:44:05+02:0031 Agosto 2021|Racconti di Dominazione, Racconti Erotici|

Il Signor Giuseppe ( …..un incontro ravvicinato……)

… entrano in casa e Grazia lo invita a seguirla. Salgono le scale e la prima porta che trovano è la camera e ci entrano con Grazia che apre un armadio e prende dei pantaloncini e una maglietta per farglieli indossare. Grazia dal solito armadio prende una camicia molto ampia e si reca in bagno per cambiarsi. Giuseppe inizia a togliersi i vestiti bagnati e rimane nudo ma non avendo niente per asciugarsi, prova a guardare se ne trova uno nell’armadio. Passano pochi secondi e (pensando che l’uomo non trovasse qualcosa con cui asciugarsi) si presenta in camera Grazia con [...]

La lunga notte – cap. 6

Cap. 6 Sul marciapiede sento su di me gli sguardi dei pochi passanti. Cammino guardando davanti a me e in un attimo raggiungiamo la macchina, poco distante. “Sali” dice il mio accompagnatore. Mi siedo mentre lui fa il giro per mettersi al volante. “Come ti chiami?” “Angela” rispondo a bassa voce. “Ok Angela, io sono Erdian. Mettiti comoda, ci vorrà una mezz'ora.” La gonna, cortissima in piedi, una volta seduta risale ancora, abbasso lo sguardo sulle mie calze, da cui partono le sottili strisce di raso del reggicalze. Deglutisco, in bocca ho ancora il suo sapore. Lo gusto, cerco di [...]

Di |2021-08-30T17:07:27+02:0030 Agosto 2021|Racconti di Dominazione, Racconti Erotici|

Una stupida ripicca. Primo capitolo

Mi chiamo Anna, ho ventisette anni e sono sposta da tre anni con Paolo, che ha la mia stessa età. Sono una bella ragazza, alta un metro e settantacinque, seno di una terza un po’ scarsa, occhi chiari, capelli neri e lunghi. Ho un bel fisico snello e tonico, gambe lunghe e affusolate e, anche se tutti mi dicono il contrario, credo di avere il culo un po’ troppo grande. Mio marito è un bell'uomo, alto più di me, spalle larghe, fisico da vero nuotatore, occhi scuri ed ha anche una discreta dotazione: sì, ha un bel cazzo, non troppo [...]

Di |2021-08-30T17:05:40+02:0030 Agosto 2021|Racconti Cuckold, Tradimento|

Quella volta che non andò come volevo

Questa storia si riferisce a fatti realmente accaduti diversi anni fa quando iniziai a postare racconti che descrivevano la mia vita. Spesso chi mi degna di attenzione e mi contatta, si stupisce di sapere che sono sposato ed ho una figlia per la varietà delle storieavute. Per spiegarne il motivo bisognerebbe perdere un sacco di tempo, diciamo che la vita mi ha dato molto a livello matrimoniale, manon in diversi aspetti che riguardano l'intimità di coppia. Negli anni poi è emerso in me il desiderio di intrigare una donna in modo diverso, quindi di mettermi in gioco anche in modo [...]

Di |2021-08-30T09:43:41+02:0030 Agosto 2021|Racconti di Dominazione, Tradimento|

Lockdown in famiglia (Capitolo 3)

Ero in piedi al lato del letto. Di solito mio fratello dormiva su un fianco, stranamente ora dormiva supino, un segno del destino evidentemente, eheheh. Lentamente tirai via le lenzuola per scoprire che non aveva nessuna erezione, ancora. Tutto normale, ma il cuore iniziò a battere in modo forsennato, quindi allungai la mano e sentii il suo cazzo ancora a riposo attraverso la stoffa dei suoi boxer. Anche così sembrava molto grande. Lo accarezzai per un po’, come se quel movimento mi avrebbe potuto infondere coraggio. Lo carezzai per un minuto più o meno, poi presi l’elastico dei boxer e…… [...]

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