Da puttanella a cagna con il collare
Una ragazza al secondo anno di università con il sogno di appartenere ad un Padrone.
Una ragazza al secondo anno di università con il sogno di appartenere ad un Padrone.
Questo era, all’epoca l’universo femminile, costantemente percepito dagli occhi di un’adolescente quasi ventenne, rapita e confusa dalla sua stessa smania d’assimilare, se quella giovane donna forestiera le trasmettesse oppure no segnali d’apparente seduzione o d’un invito preciso, cadendo in conclusione nel suo letto circondato da sete e da colori d’Oriente.
Il suo cazzo sta esplodendo dalla voglia, prorompe dalla bramosia di saggiarmi, io m’avvicino con i seni all’altezza della sua bocca, lui m’agguanta i capezzoli, li mordicchia sino a farmi scappare dei lamenti di dolore e di piacere messi insieme. Decido in quell’istante di prendere in mano le regole del gioco, lo faccio sdraiare sul letto e inizio a baciarlo.
A un cenno del proprio padrone Giulia entrò, non indossava abiti neri da schiava, ma una raffinatissima lingerie terrestre di colore bianco, che risaltava ancor di più sulla sua pelle abbronzata togliendo il fiato a coloro che guardavano
Di questo andare, il meccanico dalla sua posizione può comodamente esaminare e libidinosamente squadrare la biancheria intima della signora, le sue mutandine chiare, dove nella nitidezza di quel tessuto, si possono naturalmente adocchiare e distinguere i foltissimi e i compatti riccioli scuri che coprono la sua fica.
LA CONCLUSIONE DELLA GITA DEL QUINTO
Io sono dispettosa e ruvida, fredda e scontrosa con te, però in realtà sono arrabbiata e furibonda con me stessa, in quanto ho accolto e infine acconsentito quest’incontro in assenza di luce, eppure candidamente tu non mi vai a genio, dato che vorrei essere alquanto distante e fuori mano da questo luogo.
Lui non capisce né distingue né identifica né percepisce, perché lui è come i padroni dell’animale, solamente che la gabbia al presente l’ha assemblata, costruita e in ultimo innalzata intorno a me. Lui m’ha edificato barriere intorno per ripararmi e per proteggermi dagli altri, ma non per il mio bene, per la sua gelosia e per la sua possessività.
Jason va a casa di Kira per fotterla con il suo cazzo da 30 cm, ma al posto suo trova Roberta che non sa a cosa sta andando incontro.
Dopo tente fantasie durante il lockdown, Federica prende l'iniziativa e prova il suo primo black...