Il collega di lavoro – parte 2
Continuo con il racconto
Continuo con il racconto
Dopo tanto tempo io e mia moglie Laura finalmente decidemmo di concederci una meritata vacanza! Optammo per la Germania così prenotammo una stanza per due settimane a Berlino.
L'ultima notte assieme
Aveva cominciato a leccarmi la fica ad occhi chiusi, mandandomi rapidamente in completo visibilio. Io ero distesa e gemevo, sussultavo e mi scuotevo, farneticavo urlandogli frasi laide, deformi e inusualmente per me sconce con numerosi vocaboli osceni, osservavo il suo viso e pensavo a quello che stava accadendo, non mi sembrava vero che la faccenda avesse preso quella piega.
Gli anni della formazione e del caos. Andrea racconta di come lui e Guido si sono conosciuti da ragazzi e sono diventati amici fraterni per commenti:laser657@gmail.com
Il supplizio e la soddisfazione, erano adesso incrementati dal turbamento e dalla verecondia d’essere mostrata, d’essere impiegata come un manufatto da indagare e da sviscerare, d’essere in pieno potere del mio pervertito estro e della mia viziosa inventiva, nel ruolo di maschio, dove volevo adesso afferrare e incollare il piacere, giustappunto un attimo prima che si scatenasse.
Terzo giorno di vacanza, quel che è stato è stato. Lasciamo tutto alle spalle... o no?
I muri sanno sempre mantenere i segreti
Mirella si presentò con un ragazzo a casa mia
Ormai da tempo Piero (il mio uomo padrone) mi chiedeva e si dedicava alla ricerca di un uomo maturo , molto maturo , con cui condividermi. Con cui mandarmi per essere regista, padrone ed io schiava devota.