La Caduta. Oltre il Confine. Tempesta.
Cambiammo dunque rotta, verso l’oceano esterno. Le isole amiche svanirono dall’orizzonte, sostituite presto dalla distesa d’acqua. La vedemmo al secondo giorno: una nave. Solitaria, veleggiava verso la nostra. Noi non rallentammo. Giustamente, Tork decise di evitare lo scontro, continuando a veleggiare verso l’Oceano Esterno. Molti osservavano quella nave, chiedendosi perché ci seguisse, forse temendo o pregustando la violenza che sarebbe esplosa quando ci avrebbe raggiunti. Io no. Io sapevo perché ci seguivano, o quantomeno ero abbastanza sicuro. Venivano per me. Per la lama che nascondevo. Avrebbe mai avuto fine, quel tormento? Fatma mi guardò, uno sguardo che non celava domande, [...]