2 – Forica: a casa mia

La sera io tornavo in Istituto e lei stava a casa ad assistere i genitori.

Ci sentivamo al telefono la notte per raccontarci le nostre fantasie e fare i primi progetti insieme.

Durante le chiacchierate telefoniche ci si toccava e ci si raccontava quel che facevamo.

Gli orgasmi reciproci non erano mai meno di due.

Nel weekend si andava verso il mare distante non più di 10 kilometri. Si cenava in ristorante lungo la costa e poi si finiva con il fermarsi in un luogo sicuro per accoppiarci.

Un sabato dissi a Forica che mi sarebbe piaciuto fare l’amore in un comodo letto e non in macchina che anche se ampia e comoda non dava le comodità di un letto.

Di |2019-12-16T15:26:53+01:0017 Novembre 2019|Racconti Erotici Etero|

Tangibilmente fiammante

Dora celava insperatamente là di sotto una splendida e sontuosa fica, era pelosissima, nerissima con una larga striscia, in quanto la faccenda già mi faceva farneticare, perché io adoro allo sfinimento le femmine con la fica villosa. Di persona la preferisco, perché ha un richiamo di selvatico, un rimando di spontaneo e di dissoluto, capace di trattenere maggiormente i ferormoni e gli effluvi tipici che incendiano il maschio. Apprezzo inoltre, che la femmina “coltivi il suo orto come meglio le piace” e mi dichiaro un favorevole fiancheggiatore se possiede la “foresta tra le gambe”. Per me, la donna, è in tale maniera zeppa d’erotismo e la sua fica pelosa è un boschetto avventuroso e indiscutibilmente pieno di misteri. Secondo me, oltre a ciò lo ribadisco e lo sottolineo ancora, il cespuglio è insomma un simbolo comprovato e un marchio inconfutabile di femminilità, in qualche modo perfino di purezza e di virtù. Nondimeno, io finisco per sborrarci sopra molto volentieri. 

Di |2019-12-16T15:16:19+01:0017 Novembre 2019|Racconti Erotici Etero|

Occorrenza d’averti

I tuoi lussuriosi e intemperanti ritmi ottengono l’effetto desiderato, libera da ogni vincolo emetti il tuo ruggito di leonessa felice e vincente, mentre io per l’ennesima volta libero il mio sperma dentro il tuo corpo ansimante, dopo quelle dita tra i capelli si esibiscono in una carezza struggente, quei baci leggeri, i giochi maliziosi nell’attesa d’un divenire, intanto che le forze lentamente tornano e il tempo stesso che velocemente fugge. Queste sono carezze languide, frasi sorridenti, in quanto è un momento d’estasi totale. 

Di |2019-12-16T14:06:29+01:0016 Novembre 2019|Racconti Erotici Etero|

Floridezza incomprensibile

Tu la baci ancora, poi ti stacchi, sfiori le labbra con le dita umide, le assaggi a tua volta e salti giù mentre t’infili la camicia, guardi ancora la tua amante, semi addormentata e astutamente scomposta sul letto disfatto. Gli occhi al presente sono semichiusi, la mano abbandonata tra le gambe dov’era la tua, però le dita sul suo clitoride carnalmente s’agitano, il seno morbido che hai succhiato cupidamente si muove, il respiro bramoso è diventato più celere e disinvolto. 

Di |2019-12-16T14:16:12+01:0014 Novembre 2019|Racconti Erotici Etero|
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