2 – Forica: a casa mia
La sera io tornavo in Istituto e lei stava a casa ad assistere i genitori.
Ci sentivamo al telefono la notte per raccontarci le nostre fantasie e fare i primi progetti insieme.
Durante le chiacchierate telefoniche ci si toccava e ci si raccontava quel che facevamo.
Gli orgasmi reciproci non erano mai meno di due.
Nel weekend si andava verso il mare distante non più di 10 kilometri. Si cenava in ristorante lungo la costa e poi si finiva con il fermarsi in un luogo sicuro per accoppiarci.
Un sabato dissi a Forica che mi sarebbe piaciuto fare l’amore in un comodo letto e non in macchina che anche se ampia e comoda non dava le comodità di un letto.