Sberleffo e amarezza

Ad ogni affondo Loredana spalanca e sigilla la bocca lussuriosamente invasa senz’altro da libidinosi e da scurrili gemiti, accompagnati di certo da sboccati e da spinti licenziosi vocaboli, che Corrado non può udire, ma che turpemente e oscenamente concepisce con la fantasia. Quella cadenza che in principio pareva un’alternanza vivacissima e amabile, ben presto si converte...

Di |2020-06-16T10:21:05+02:0026 Febbraio 2020|Racconti Erotici|

Frenesia di distruggere

Al presente non sono in grado di rendermi effettivamente conto di me stessa, né di dire degnamente quello che avverto, intanto che tu trabocchi sborrando lussuriosamente dentro di me, la tua densa linfa vitale con tutta la tua efficace autorevolezza, la tua radicata veemenza e la tua echeggiante vigoria.

Di |2020-06-16T10:22:43+02:0026 Febbraio 2020|Racconti Erotici|

Il Dominio dell’ospizio parte I

Con questo racconto riprendo il racconto del mio vecchio profilo “PadroneM” che purtroppo ho perso l’accesso. Il titolo era “origini del dominio”, e si riallacciava alla storia di “una moglie crocerossina”. Qui leggerete completamente una nuova storia che vedrà protagoniste Maruja, Teresa e Federica. Questa parte comprenderà i primi due capitoli.

Globale devozione

Quando Monica avvertì il mio cazzo premere nel suo corpo divaricò maggiormente le gambe, in tal modo appoggiai la schiena contro le piastrelle sollevandole ambedue le cosce con le mani. La brandii in quella posizione, in quanto conficcai il cazzo nella sua fica pelosissima quanto più possibile, finché il glande terminò la propria corsa contro la cervice, perché fu allora che incominciai a possederla, giacché ero eccitato più che mai. Pochi movimenti della pelvi bastarono per irrigare del tutto il suo solco vitale, perché io sborrai intensamente dentro il suo corpo inondandola di sperma. In quel momento ero sprovvisto del preservativo, un particolare atto che m’eccitò aizzandomi ancora di più.

Di |2020-06-16T21:08:12+02:0019 Febbraio 2020|Racconti Erotici|
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