Sono al limite

Tu apri la bocca per non restare soffocata e mi sento all’improvviso invischiato dal ventre alle gambe, in un’enorme quantità di sperma che non sembra voler smettere d’uscire. Come sospettavo non lasci segno di volere smettere, anzi, riprendi con vigore a succhiarmi il cazzo ormai scarico. Io sono al bordo, nel limite, non provo alcun desiderio se non quello di stimolarti e di provocarti un orgasmo per finire la nottata, seppure fantastichi che la tua lingua mi pulisce provochi determinando ancora ben più d’un brivido nella zona inguinale. Ti sento inghiottire spesso mentre boccheggi, mi rendo conto che stai ingoiando tutto quello che ho prodotto come non hai mai fatto prima d’ora, peraltro comprovando e dimostrando energia e voglia.

Di |2020-06-16T21:11:54+02:0019 Febbraio 2020|Racconti Erotici|

Donami la tua unicità

La mia dottrina le piace, ammira la mia concezione, adora la mia teoria, l’avvince e la conquista, perché Margherita mi proferisce d’una famiglia e d’un andazzo familiare rozzo, mediocre e consueto, a tratti usuale e grossolano, pacchiano e rustico, incivile e indelicato, spaventosamente ahimè diffuso e orribilmente frequente, molto più marcato, ruvido e schematico di quello che si pensa, divulgandomi seriosamente in conclusione che quello che io vedo e distinguo dall’esterno in realtà “è nulla per ciò che sembra”. Io l’ascolto accuratamente, cerco d’afferrarne le sottili sfumature, tento d’abbrancarne gl’impalpabili accenni, rimuginando e rimarcando nella mia testa che non sussistessero più vicende e peripezie del genere, contrariamente a questo punto devo però saldamente persuadermi e tenacemente ricredermi, che questo è per davvero l’ovvio dettame, l’indiscusso e incontestato canone di vivere, il criterio del “non detto e del non scritto”, del parametro sconosciuto d’ogni nucleo familiare.

Di |2020-06-16T21:18:02+02:0017 Febbraio 2020|Racconti Erotici|

Come sei donna

Io inzuppo agevolmente la mia faccia all’interno delle cosce divaricate nella tua rossiccia fica peraltro briosa e martellante, giacché io bevo anelante e smanioso i tuoi amabili e saporiti fluidi di donna, bevanda squisita di femmina eccezionale, visto che poi mi svago gioioso con le tue piccole labbra e con il tuo appassionato clitoride. Come un bimbo esultante e giulivo, ripasso di continuo su di te lambendo la tua carne sugosa e accalorata, sento i brividi intensi attraversare tutto il tuo corpo come delle scariche elettriche, di conseguenza proseguo per lunghissimi istanti a insistere sulla tua fica per farti raggiungere l’orgasmo.

Di |2020-06-16T21:22:10+02:0014 Febbraio 2020|Racconti Erotici|

Taciuta libidine

Dopo diversi minuti in quella postura, cambiai nuovamente fenditura, introducendole il cazzo nella pelosissima e nerissima fica. Io resistevo, eppure poco prima di cedere estrassi il cazzo dalla fica, mi girai sovrapponendomi con cautela sopra il suo addome, iniziando a spargerle la mia densa sborrata, intanto che distinguevo i miei eccezionali getti di seme bianco posarsi dappertutto sopra di lei. Strepitavo indecentemente e lussuriosamente il mio nerboruto orgasmo, sul corpo di quella favolosa femmina. I primi fiotti l’inzaccherarono riversandosi in parte sulla sua pelosissima e nerissima fica, mentre i restanti spruzzi s’adagiarono imbellettandola sulla pancia e sulle tette, intanto che lei emetteva espressioni di stupefazione e d’entusiasmo, esprimendomi e descrivendomi sensazioni di meraviglia, tra un fiotto e l’altro.

Di |2020-06-16T21:26:04+02:0012 Febbraio 2020|Racconti Erotici|

Veritiero obiettivo

In realtà Verdiana era in difficoltà, arrancava e s’angustiava, si rese conto che non sapeva che cosa enunciarle, probabilmente doveva essere integra, leale e sincera con lei, così come lo era stata con se stessa. Verdiana presentiva d’esserle debitrice, per non demolire né per deteriorare ogni cosa, per poter salvaguardare come minimo la facoltà di ricordare senz’adombrarla né offuscarla, con gesti e con espressioni che le avrebbero proibito di rammentare con piacere se e quando tutto fosse stato superato, perciò riprese il discorso individuando la condotta più vantaggiosa e l’atteggiamento migliore.

Di |2020-06-17T07:44:28+02:0010 Febbraio 2020|Racconti Erotici|
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