Coscienza e verità
Lei sta barando con sé stessa, perché se lo chiede con un bugiardo e finto stupore, in realtà il ricordo la eccita eccome, perché le piace l’idea del proibito, del vietato, del limite appena varcato tra la decenza e la spudoratezza, tra il lecito e lo sconveniente. Quando sente la porta della sua camera aprirsi non si volta, il cuore batte in accelerata, il suo respiro è trattenuto a fatica, avverte dentro di sé una sensazione totalmente nuova, una sorta d’angoscia carica d’attese, un timore misto con un’eccitazione palpabile, per questo motivo non aveva chiuso con la chiave. Le lenzuola si scostano, la denudano esponendola alla penombra della stanza illuminata indirettamente dalla luce della strada, intanto che brividi caldi s’inseguono sulla pelle raggrinzita.