Quello che mi è rimasto

A livello professionale era stato un vero asso, per il fatto che al presente ne traeva personalmente un consistente profitto, mentre decisamente meno bene concernevano tutti gli aspetti riguardanti la relazione amorosa vissuta con Delia, in quanto aveva accumulato capitalizzando un secco ed evidente fiasco, un autentico smacco, anche se rammentava ancora con dispiacere quei malinconici e sfortunati episodi vissuti con lei, intanto che squadrava le nubi da lassù sbirciando dal finestrino dell’aereo in alta quota. Il fato adesso, di buon grado, gli remava ruotandogli a favore, aveva dinanzi nuove terre da esplorare, inediti luoghi da conoscere e un’ignota vita da intraprendere con novizie esperienze da sperimentare.

Di |2020-06-17T08:06:06+02:001 Febbraio 2020|Racconti Erotici|

Ventre infuocato

Ancora una volta Girolamo mi sorprende, stavolta mi mette a pancia in su e mi scopa sul davanti, pure lui è al limite, lo intuisco bene, pochi nerboruti affondi, ed ecco che pure lui mi riverisce a dovere. Io lo assecondo, lui estrae il cazzo dalla fica, mentre io favorendolo lo masturbo fino a quando non lo faccio sborrare di gusto, intanto che mi sommerge subissandomi e gemendo con il suo consistente e abbondante fluido la pancia e la fica. Io m’abbandono al visibilio di quel meraviglioso incantesimo, di quello sbalorditivo e impensato benessere corporeo, mentre Girolamo accostandosi a me, mi occulta al mondo con la sua corporatura, custodendomi da tutto e salvaguardandomi da tutti.

Di |2020-06-17T08:11:44+02:0031 Gennaio 2020|Racconti Erotici|

Impudica e carnale esperienza

Andrea in cuor suo bramava e fremeva focosamente d’unirci e di scopare a tre, io in quell’istante restai sgomenta, manifestamente smarrita, francamente sbalordita e assai sconcertata senza dire nulla. Com’era fattibile e realizzabile tutto ciò? Forse io non ero stata sufficientemente valida ed efficiente, non ero stata pienamente all’altezza per placare i suoi bramosi bollori, i suoi lussuriosi slanci assieme a suoi depravati, maniaci e istintivi ardori di maschio? Ponderai rimuginando a svariate vicende, dopo lei, in silenzio, iniziò a sfiorarmi la cute procurandomi una leggera frizione che m’ammansì sedandomi, in seguito iniziò a manipolarmi la testa con perizia, dopo passò alla chioma, intanto io mi distesi sul canapè rasserenata.

Di |2020-06-17T08:14:42+02:0031 Gennaio 2020|Racconti Erotici|

Consolazione perenne

Avverto distintamente che i suoi capezzoli sono attualmente pieni, il suo cazzo è stuzzicato al punto giusto, è nettamente umettato in quanto emana il caratteristico odore di maschio che ti frastorna, colgo che il suo tegumento è infuocato ascoltando il suo cuore che batte in modo cadenzato, io mi curvo sul suo cazzo robusto interamente innalzato di fronte al mio viso, intanto che una fierezza e un contegno peraltro incontrollabile e convulso, palpita nei miei vasi sanguigni scombussolandomi le viscere. In realtà quest’inturgidimento è inconfondibilmente anche merito mio, è inequivocabilmente invece pregio mio se lui è vistosamente allupato, perché solamente io esamino e scandaglio come sobbalza e gode, osservandolo dal suo famelico, lussurioso e vizioso sguardo.

Di |2020-06-17T08:17:07+02:0028 Gennaio 2020|Racconti Erotici|

Mi hai rapito

Quei rigagnoli di schietto piacere scaturiscono e scorrono emancipati bagnandole le cosce, scivolando abbondanti per lavarle le dita. Con una mano impugna il flacone e lo preme con forza verso quell’ingresso inviolato, mentre le pelvi iniziano a muoversi oscillando martellanti verso quel cazzo falso e illusorio. La punta forza l’entrata, dilata la fica e s’incastra nella stretta della carne vergine, Simona attualmente si muove ondeggiando sul fallo, facendolo uscire e successivamente rientrare con dei movimenti lenti e costanti ritmati da quella voce, mentre a occhi chiusi lo immagina sotto di lei descrivendone ogni gesto, ogni movimento, ogni fremito con la voce diventata più acuta, febbrile e scostumata.

Di |2020-06-17T08:20:36+02:0027 Gennaio 2020|Racconti Erotici|

Quell’opportuno incitamento

Scompigliata e sconvolta, ma con uno splendido sorriso di contorno, Rossana stese Tony sulla schiena e cominciò uno dei migliori manufatti che avesse mai fatto al suo cazzo: iniziò a succhiarlo con un’inattesa e ingorda perizia, con un’impensabile e vorace professionalità, senza sosta con lo sguardo rivolto verso l’obiettivo. Il suo era uno sguardo famelico, felice, estasiato e per di più estasiante, che avrebbe potuto rivedere centinaia di volte nello schermo. Nel tempo in cui lo giudicò proporzionato al bisogno e senza esprimere nessuna cosa, però perennemente squadrando Gaetano, lei si posizionò cavalcioni sopra il corpo di Tony e s’introdusse quel cazzo nel ventre confortevolmente in modalità tale che tutto restasse ben impresso e marchiato, perché istintivamente cercava con ogni gesto di favorire la ripresa e la vista di Gaetano che fremeva mentre proiettava la scena.

Di |2020-06-17T08:28:50+02:0026 Gennaio 2020|Racconti Erotici|

Arcane esteriorità

Dio, quanto sa essere grossolana, sguaiata e persino rudimentale quando se la spassa e se la gode, quando si trasforma convertendosi in una puttana dove puoi e devi in modo categorico fare di tutto. Tante, troppe volte, ho raggiunto l’orgasmo unicamente sentendola e vedendola godere. Le sue sboccate esortazioni, le sue lascive richieste, i suoi scostumati incitamenti, le sue scurrili grida, i suoi sregolati stimoli e i suoi dissoluti sguardi, non possono fare altro che sottometterti e sbaragliarti alla sua forza impetuosa e dirompente, alla sua sensualità innata, alla sua capacità d’esigere, di reclamare molto e d’ottenere di più. Io però la odio, intanto che disdegno e disapprovo, eppure Dio solamente sa quanto, però ogni volta che va via io soffro, patisco e peno, perché muoio un po’ stupidamente, in quanto ottusamente assisto partecipando impotente e disarmato alla mia fine.

Di |2020-06-17T08:31:38+02:0022 Gennaio 2020|Racconti Erotici|
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