Carni attorcigliate

Piero fremeva, pativa nello spezzare l’abbandono che si stava appropriando persino di lui, eppure l’incontinente allettamento e la carnale istigazione di quella visione, assieme all’intonazione e alla cadenza supplicante nella voce smaniosa di Susanna, ebbero sennonché la meglio. Piero uscì sconsolatamente dalla fica della ragazza, ne rastrellò parte delle abbondanti secrezioni sulle dita e le adoperò per deflorarla.

Di |2020-06-16T07:45:39+02:004 Aprile 2020|Racconti Erotici|
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