La tratta delle bianche
Una sventurata alla corte del Gran Visir 4
Una sventurata alla corte del Gran Visir 4
Tommaso sapeva che Tania usava spesso il sesso per ottenere ciò che voleva, ma mai si sarebbe aspettato di vederla limonare con Linda, baciarle le labbra prima con dolcezza e poi infilarle la lingua in bocca. La bionda non sembrava particolarmente convinta o apprezzare la cosa, dimostrando di avere ben poca esperienza a riguardo.
Il mio rapporto con Nadia prosegue e così anche la mia scoperta dell'eccitazione che una sexy culona può provocare
Lei si delizia quando lui la denuda, ammira e apprezza come Gesuino la sveste, come quei palmi l’accarezzano facendole sperimentare brividi magnifici, palpiti unici e tremiti irripetibili, come s’introducono dentro di lei e come l’impugnano, gesti che fanno innegabilmente la differenza agli occhi d’una donna. I palmi laboriosi e logorati di Gesuino, sono indiscutibilmente mani ferrate, concepite per amare.
Sono sempre stato un cornuto nell animo anche se ho iniziato come bull..
Mi chiamo Andrea, ho 19 anni e sto insieme a una fantastica ragazza di nome Giulia, anche lei della mia stessa età. Non sono molto alto e nemmeno atletico, sono una persona normale. Giulia invece è bellissima, un seno piccolo ma perfetto e un sedere da favola. Stiamo insieme da un anno e mezzo e siamo felicemente innamorati, l’unica cosa in cui abbiamo problemi è il sesso. Non abitiamo vicini e lei è di una famiglia piuttosto all’antica. Ovviamente non la fanno venire da me, quindi ci tocca fare sempre tutto di nascosto ed è molto difficile trovare l’occasione. A [...]
Una sventurata alla corte del Gran Visir 3
PROPRIO MENTRE USCIVO PER ANDARE A SCUOLA LA MIA MATRIGNA HA APERTO LA VESTAGLIA METTENDO IN MOSTRA DUE COSCE ARRAPANTISSIME. SONO DOVUTO RIENTRARE E SPARAMI UNA SEGA.
mi piace far vedere la parte migliore di mia moglie..... oltre al bel carattere ha un'indole da troia! e le piace farsi guardare mentre gode.
Lui la reggeva afferrandola per le anche ancora protette dalla gonnella, conducendola adagio in quella lasciva sgroppata, immergendo la faccia tra quei seni, sentendola distintamente gemere mentre lei lo intaccava rigandogli con le unghie il dorso. Sei una piccola gatta selvatica, indisciplinata, disubbidiente, ribelle e poco socievole: quelle definizioni caddero mescolandosi e svanendo tra di loro.