Ho liberato la troia che era in lei
Una autonomia inconsueta, ormai dimenticata: gli impegni familiari e di lavoro erano stati importanti, talvolta pressanti e ci avevano lasciato poco tempo e spazio e quindi il disporre di due settimane consecutive ci dava una sensazione inebriante di libertà. La località di mare in cui mia moglie Federica ed io ci trovavamo, in quell’inizio di uno sfolgorante Giugno, ci metteva a disposizione vaste spiagge frequentate da un numero ancora esiguo di bagnanti e un mare cristallino. Trascorremmo i primi giorni riposandoci e oziando. La nostra intesa sessuale era sempre stata soddisfacente, ma ultimamente la routine prevaleva ingombrante. La vacanza aveva [...]