Ho liberato la troia che era in lei

Una autonomia inconsueta, ormai dimenticata: gli impegni familiari e di lavoro erano stati importanti, talvolta pressanti e ci avevano lasciato poco tempo e spazio e quindi il disporre di due settimane consecutive ci dava una sensazione inebriante di libertà. La località di mare in cui mia moglie Federica ed io ci trovavamo, in quell’inizio di uno sfolgorante Giugno, ci metteva a disposizione vaste spiagge frequentate da un numero ancora esiguo di bagnanti e un mare cristallino. Trascorremmo i primi giorni riposandoci e oziando. La nostra intesa sessuale era sempre stata soddisfacente, ma ultimamente la routine prevaleva ingombrante. La vacanza aveva [...]

Di |2021-06-30T14:00:27+02:0030 Giugno 2021|Racconti Cuckold, Racconti Erotici Etero, Tradimento|

Storia di Rosy

Abitava la casa di fronte alla mia, sullo stesso pianerottolo. Avevo trovato quel mini-appartamento quando dovetti trasferirmi per lavoro in quella cittadina. Lei aveva 28 anni, io quattro in meno, ed aveva un corpo davvero grande; alta più di me, era massiccia, non grassa, direi un fisico da lottatore. Capelli scuri, grossi seni, bei coscioni e la pelle ambrata che dava piacere a toccarla. Vestiva a maschiaccio, jeans e maglione. Il viso non era brutto ed a me piacevano le sue labbra spesse. Si chiamava Rosy, lavorava in una piccola industria. Ci eravamo conosciuti sul pianerottolo, ma per una settimana [...]

Di |2021-06-29T17:47:17+02:0029 Giugno 2021|Racconti Cuckold, Racconti Erotici Etero|

Calda Notte In Laguna A Venezia

Buongiorno, mi chiamo Francesca, sono Siciliana e ho 31 anni. Questa storia mi è successo tempo fa, e che voglio raccontarvi è vera. Sono mora, occhi verdi, capelli lunghi e lisci. Sono alta 170 cm per 55 kilogrammi. Insomma, sono una bella stangona sicula. Ho una formazione lirica, iniziata all’età di sedici anni. Sono laureata in Canto Jazz al Conservatorio di Messina, ma per arrivare dove sono adesso ho dovuto fare delle scelte coraggiose. Ricordo che quando iniziai a lavorare come estetista, con il mio primo stipendio ripresi le lezioni di canto, pop però, ho conosciuto molta gente di supporto, [...]

Blade: nel Bayou

Il nome é Alexander Mirror, meglio conosciuto negli ambienti dello S.H.I.E.L.D. e nel sottobosco criminale come Blade. Interessi? Donne e arti marziali, in quest'ordine. Sono uno che ama godersi la vita. Altezza e peso nella media, capelli corti scuri e occhi neri. Segni particolari? Un fattore rigenerante e degli artigli ossei che spuntano dalle nocche, un ottimo aiuto quando ti ritrovi nei posti sbagliati in momenti sbagliati. Ora, il lettore aggiornato può fermarsi qui e godersi il racconto, quello che non mi conosce invece dovrebbe sapere che vivo a New York e collaboro spesso con lo S.H.I.E.L.D. ma che non [...]

Di |2021-06-27T23:38:36+02:0027 Giugno 2021|Racconti Erotici Etero|

Tua…(Capitolo6)

Mi sveglio. É notte. E lei è qui accanto a me. Ho una sete incredibile e fa un caldo bestiale. Posso solo immaginare che caldo troveremo andando giù in salento. Dalla porta che dà sul balcone entra una debole luce. Sarà la luce dei lampioni per strada, o magari ci sarà la luna piena. Poco importa. Quello che mi importa è che sia sufficiente per poter ammirare Jay. Nuda, di fianco a me, rannicchiata. É rimasta nella stessa posizione in cui ci siamo addormentati. Mi dà le spalle. I capelli le si sono sollevati, arruffati, poggiati sul cuscino. La luce [...]

Tua…(Capitolo 5)

Ay inizia a scopare la gola di Jay, spingendole il cazzo sempre più in gola. Lei sembra essere in balia di noi. Geme ogni volta che spingo il mio cazzo più a fondo nella sua figa fradicia, e Ay ne approfitta per godersi ancor meglio la sua gola. Poi le da un po' di tregua, e lei si mette seduta sul tavolo. Mi abbraccia, mi bacia e mi fa capire di voler scendere. La prendo di peso e la poso per terra, uscendo dalla sua figa. Jay si gira verso Ay, lo raggiunge e lo bacia, a lungo. "Spero ti [...]

Amore in tre – 1

Capitammo vicini di ombrellone. Era la prima volta che con la mia famiglia andavamo a passare le vacanze in quel piccolo paesino di mare. C’era una spiaggetta stretta e di sabbia ruvida e solo una fila di ombrelloni. Lei stava sulla sdraio, leggeva un libro ed aveva una matita poggiata sull’orecchio; ogni tanto la prendeva per sottolineare o anche per scrivere qualcosa al margine della pagina. Il mare quel giorno era brutto, ma l’aria ventilata dava refrigerio al caldo incessante. Presi l’aranciata dalla mia borda termica…ed ebbi un impulso: riempii un bicchiere di aranciata, mi alzai ed andai a porgerglielo. [...]

Introduzione, La Villa

Eventi e fatti raccontati sono frutto della mia immaginazione. Non so bene come tutto fosse esattamnete iniziato, forse era stata colpa di una serata tra amici, uno di loro mi prese in giro dicendomi che avrei potuto mettere su, se avessi avuto la potenza economica, una mia villa piena di schiave. Come una vecchia casa del piacere, perchè no, in cui delle donne restavano perchè lo volevano. In fondo quella sera con un paio di bicchierini di troppo non eravamo tutti solari a pensare quanto filosoficamente socratico fosse il fatto che le pornostar alla fine fossero delle prostitute legalizzate e [...]

Linda la nerd – Capitolo 17

Per la lista dei miei racconti clicca qui Per commenti, critiche o ricevere il racconto completo in PDF, potete contattarmi via email Nelle puntate precedenti: Francesca, la splendida aguzzina di Linda, i cui sogni di fama rincorsi nella gara di pompini sembravano essere stati distrutti dall’esibizione incredibile della nerd, scopre che il suo piano di allontanare dalla competizione la sua avversaria non ha fatto molto altro che causare la rottura del rapporto tra la biondina e il suo fidanzato. Indifferente al dolore che ha causato ai due, temendo che questo possa portare Linda alla semifinale con una rabbia che possa tradursi in [...]

il tempo di un saluto

Mi squilla il cellulare controllo il numero e sei tu: “30 minuti e sono a casa tua, volevo farti un saluto veloce “ “Ok ti aspetto a tra poco “ Driiiiinnn Dal Videocitofono scorgo la tua sagoma si vede nettamente la tua chioma riccia e castana, occhiali da sole grossi e scuri “Ciao sono arrivata, mi fai salire? “ Non ti rispondo ma piglio il tasto per aprirti il portone poi vado alla porta di casa e la lascio socchiusa. Sento il rumore dei tuoi tacchi salire le rampe delle scale, poi mi avvio verso la cucina. “Ciao amore” entri [...]

Torna in cima