Prigionia, Capitolo 3
“Apri la cella” Era lui, Evrilith si accorse di aver riconosciuto quella voce. La Sua voce, e ne era estasiata, non sapeva cosa avesse ma sembrava perfetta. Iniziava ad odiarsi. Non avrebbe ceduto. Mai. La porta della sua cella si aprì, Torghul entrò fino a stare di fronte a lei. Non resistette a lungo, abbassò il capo. Una mano le iniziò a sfiorare il seno, per poi scendere sui capezzoli, pieni, delicati, ormai sempre meno puri. Torghul sorrise e tirò, tirò fino a che Evrilith non lanciò un urlo, guardandolo negli occhi e facendo scendere la prima di una lunga [...]